Ho sperimentato, “a campione”, la teoria di Igor Sibaldi

di cui avevo accennato ad Aprile, “La tecnica dei 101 desideri”. Ho provato a testarla su 7 desideri, scrivendoli su un quaderno e limitandomi a cancellare quelli che si sono realizzati, sostituendone con dei nuovi e devo ammettere che, FUNZIONA!!!!

L’unica accortezza è quella di seguire le regole:

 

  • Le frasi devono iniziare con Io Voglio…“. Nessun’altra formula va bene. Io voglio.
  • Bisogna evitare il NON: “non voglio ammalarmi” non funziona. Bisogna formulare delle frasi in positivo.
  • Ogni desiderio deve contenere al massimo 14 parole: è il limite che ci permette di pronunciare una frase senza prendere fiato.
  • Non chiedere amore o relazioni con persone specifiche: non sai come andrà a finire 😉 Stai sul vago, non fare nomi.
  • Non paragonarti ad altri: i tuoi desideri sono solo tuoi. Se guardi gli altri non ti concentri su di te. Non desiderare la macchina di Luigi o lo stacco di coscia di Giovanna. Guarda te stesso e la tua strada.
  • Non esprimere desideri in serie: io voglio una casa a Londra, io voglio una casa a Berlino, io voglio una casa a Buenos Aires. L’Universo si confonde e molto probabilmente anche tu.
  • Non chiedere soldi. Chiedi direttamente quello che compreresti con quei soldi: i soldi sono un mezzo.
  • Non chiedere per gli altri. Non prenderti questa responsabilità, non puoi sapere come vogliono gestire le loro vite.
  • Non usare diminutivi: hai visto mai che la “barchetta” sia effettivamente una barchetta.

E ora …

“risveglio muscolare”

“appuntamento con acqua e colazione”

la frase per iniziare positivamente la tua giornata:

La mancanza di desideri è il segno della fine della gioventù e il primo e lontanissimo avvertimento della vera fine della vita.
(Goffredo Parise)

Buona giornata.

 

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8 thoughts on “Ho sperimentato, “a campione”, la teoria di Igor Sibaldi”

  1. Penso che funzioni per la disposizione mentale che crea. Il fatto di “volere”, quindi mettere il destino nelle nostre mani, non porsi dei limiti; di non usare il “non”, vedere il lato positivo; di non “chiedere soldi”, l’importanza del fine e non del mezzo e via dicendo, sono tutte indicazioni per imparare a desiderare in modo corretto. In effetti i desideri ancora in stand by sono quelli che, volutamente, non avevo formulato correttamente!!! Ho imparato, inoltre, a non essere timorosa nel desiderare, io che ho sempre usato il “vorrei”, quasi a titubare, ho capito che non c’è niente di male nel “voglio”, sicuramente nel rispetto degli altri e di ciò che ci circonda. Devo anche ammettere che i miei desideri si sono fatti, via via che sostituivano i precedenti, un po’ più pretenziosi, quasi a voler osare. L’essere umano ha veramente tanto potere, può veramente creare la realtà che lo circonda? Forse abbiamo veramente un “tesoro”, già su questa terra, ma non pensiamo di esserne meritevoli. Buona giornata.

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    1. Ciao! Mi trovo molto in sintonia con l’analisi che fai. Da tempo penso che i piccoli altari, i giorni di celebrazione, i rituali abbiano un senso profondo e una grande capacità effettiva sulle nostre vite: il fatto di porre un’intenzione semplice, chiara, significa trovarsi a fare i conti con se stessi e capire cose si vuole davvero. Proprio in questi giorni sto riflettendo sulla questione della VERBALIZZAZIONE di ciò che si vorrebbe, anche di ciò che si vorrebbe essere o che magari si è già, ma non si ha il coraggio di dirlo. Tengo molto alla questione del linguaggio, al suo potere di creare scenari e realtà nuove. Credo che lo espliciterò meglio in un post 🙂 Un saluto!

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      1. La lingua italiana possiede una grande quantità di vocaboli, spesso, parlando, non poniamo una particolare attenzione alle diverse sfumature, ma se scrivi tutto cambia. Vedere nero su bianco, aiuta a specificare meglio, a focalizzare e a richiamare alla mente, istantaneamente, nel momento in cui devi scegliere. Contraccambio il saluto.

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    2. Sì io ho difficoltà a formulare più di 4-5 desideri… forse non ho abbastanza “coraggio” non so… però ricordo una volta di aver scritto alcuni buoni propositi per il nuovo anno, e si sono realizzati tutti!!!!

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